Anne de Carbuccia è un’artista e regista della Corsica (Francia). Ha viaggiato per i luoghi più remoti del pianeta per documentare con la sua arte specie, habitat e culture in via d’estinzione. L’obiettivo del suo lavoro è superare l’era odierna che pone l’uomo al centro di tutto. Anne riflette sul nuovo ruolo che gli esseri umani potrebbero svolgere e li immagina lasciare il centro per unirsi al cerchio, riconoscendo il loro potere e la loro fragilità, nonché la loro interdipendenza. Le sue opere esplorano come, utilizzando l’intelligenza e la tecnologia, la nostra specie possa diventare una forza positiva per il nostro pianeta.

La sua arte è stata esposta in musei ed istituti pubblici in Europa e negli Stati Uniti. One Ocean, il suo cortometraggio di debutto, è stato presentato nel 2018 alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed è disponibile su richiesta in sei lingue.  Nel 2022 il suo docu-film Refugia, parte del lungometraggio Interactions, è stato presentato al Festival del Cinema di Roma ed disponibile su Raiplay. Nel 2023 rilascerà un documentario dal titolo Earth Protectors sull’adattamento e sulle sfide dell’Antropocene. Sta attualmente lavorando a una serie artistica multimediale dal titolo  Follow the Thread.

Anne ha sviluppato un progetto per la realizzazione di murales e collabora con noti Street Artists. Queste installazioni pubbliche si basano sui temi chiave del suo lavoro e comprendono murales e arte testuale (text based art). Ciascuna opera varia in funzione del luogo in cui viene realizzata.

Ha creato la Fondazione One Planet One Future negli Stati Uniti e in Italia. La sua missione è quella di sensibilizzare sulle conseguenze dell’emergenza climatica e sui pericoli dell’Antropocene, ispirando l’azione individuale e collettiva attraverso arte, film e mostre.

Attraverso il progetto didattico-educativo della Fondazione Anne tiene conferenze nelle università e istituzioni di tutto il mondo. È stata speaker alla Conferenza sugli Oceani delle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani e partecipa a programmi di mentorship per diverse istituzioni come Guggenheim e IOC-UNESCO, che l’ha nominata role model per il Decennio del Mare e membro del gruppo di esperti sulla Ocean Literacy.

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